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DESCRIZIONE Un ambiente tranquillo in classe può migliorare l’intelligibilità e l’attenzione degli studenti. Questo può aiutare l’insegnante
ad essere compreso chiaramente senza stress o affaticamento. Il giusto tempo di riverberazione ed un tono di voce (segnale)
più alto rispetto al rumore circostante sono fattori importanti.
VINCOLI Gli studenti vicini alle prime file riescono solitamente ad ascoltare l’insegnante chiaramente, mentre quelli nelle ultime
file possono avere dei problemi di percezione o comprensione, dovuti all’eccessiva assorbenza e/o a rumori esterni. Disturbi
causati da aria condizionata, rumori esterni provenienti dalle finestre aperte, specialmente in estate, sono solo alcuni dei
fattori che influiscono sulle condizioni di ascolto.
SOLUZIONI ARMSTRONG Il DPCM indica i valori massimi dei tempi di riverberazione negli edifici scolastici. Si fa riferimento a quanto indicato
nella Circolare del Ministero dei Lavori Pubblici n° 3150 del 22 maggio 1967: “Criteri di valutazione e collaudo dei requisiti
acustici negli edifici scolastici”. La media dei tempi di riverberazione non deve superare 1,2 sec. ad aula arredata, con
la presenza di due persone al massimo. I limiti di accettabilità del tempo di riverberazione forniti dall’OMS nel 1977 e nel
1985 per le scuole sono compresi tra i 0.6 e 0.8s. Tempi di riverberazione lunghi favoriscono l’incremento di rumori di sottofondo
e possono peggiorare l’intelligibilità, ma tempi di riverberazione brevi possono limitare l’intensa riflessione del suono
necessaria a coloro che stanno nelle ultime file per ascoltare chiaramente.
Idealmente, per ottenere una buona intelligibilità del dialogo, il tono della voce deve superare i rumori di fondo di almeno
10 - 15 dB. Le ricerche internazionali mostrano che ben il 15 % degli studenti soffre di problemi permanenti o temporanei
di udito dovuti a malattie o allergie durante l’anno. In questi casi gli audiologi raccomandano una differenza di 20-30 dB
tra la voce e i rumori di sottofondo.
Livelli troppo alti di fonoassorbenza potrebbero creare uno spazio acustico “morto” che provoca difficoltà di comunicazione.
Una soffittatura sospesa con fonoassorbenza nell’ordine dei alpha w 0.60 fornisce alla maggior parte delle classi i tempi
di riverberazione richiesti.
RACCOMANDAZIONI Pur considerando i tempi massimi di riverberazione richiesti, Armstrong raccomanda che questo valore non scenda al di sotto
di 0.4s per evitare il fenomeno delle zone acusticamente morte e mantenere l’intelligibilità al fondo dell’aula: Sabbia, Sahara, Perla, Ultima, Orcal Extra Microperforato
In alcune condizioni, soprattutto nelle classi per bambini sordi e in quelle con scarso isolamento acustico, l’acustica passiva
potrebbe non fornire livelli soddisfacenti di intelligibilità, nonostante si soddisfino i tempi di riverberazione richiesti.
In questi casi Armstrong raccomanda l’integrazione con un sistema acustico attivo per rinforzare il tono di voce dell’insegnate
all’interno dell’aula: Per maggiori informazioni, vogliate contattare l'Ufficio Tecnico Commerciale.
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